| |
Servizi Sociali
PARTE GENERALE
L’Organizzazione di Volontariato R C B settore Affari Sociali ed Informatici da
tempo ha creato una struttura per minori in collaborazione con il comune di
Biccari dove i ragazzi possono utilizzare computer con collegamento ad internet,
giochi di gruppo, calcio balilla, televisore e decoder satellitare, più altre
strutture esistenti.
Impegnare in modo costruttivo e ricreativo il tempo libero dei minori è infatti
uno degli scopi primari del settore sopracitato e vista la partecipazione
fattiva e presente dei ragazzi ci siamo interrogati se non fosse il caso di
istituire un progetto in grado di aumentare la loro sensibilità nei confronti
dei problemi sociali, evitare la possibilità di essere coinvolti in attività e
devianze criminose minorili, nonché integrarli nel nostro Gruppo
responsabilizzandoli .
Da questo dibattito interno è nato il Progetto “Roxanne” che nel suo piccolo si
prefigge di risolvere almeno in parte queste problematiche sociali vive e
riscontrate tenendo i ragazzi “ lontano dalla strada”.
OBIETTIVI
Gli obiettivi del progetto sono i seguenti:
· prevenzione del fenomeno della criminalità minorile attraverso un’opera
fattiva di responsabilizzazione con il coinvolgimento della famiglia;
· favorire l’integrazione sociale di soggetti a rischio di devianze criminose;
· recupero dei soggetti già coinvolti in attività criminose minorili;
· favorire l’integrazione sociale di minori stranieri presenti nell’area di
competenza;
· approntare strumenti e iniziative per la crescita della cultura della
solidarietà, la promozione di nuove iniziative di volontariato e il
rafforzamento di quelle esistenti;
· creazione di Gruppi di studio sul fenomeno delle devianze minorili intesi come
riferimento sociale delle cause scatenanti e delle conseguenze;
· promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
UTENTI DEL CENTRO
Il progetto si rivolge agli adolescenti residenti nel comune di Biccari di età
compresa tra i 10 e i 18 anni. L’azione del progetto vuole essere d’ausilio, non
in concorrenza, con gli Organismi istituzionalmente incaricati. Il progetto, e
nella propria autonomia, opera in stretto collegamento con i soggetti del terzo
settore e gli Enti Locali, favorendo, tra l’altro il proprio inserimento nella
programmazione e gestione dello stesso.
Per il Comune di Biccari, il bacino di utenza del progetto si può sinteticamente
qualificare in 60 minori per l’anno 2002.
L’Organizzazione di Volontariato R C B con il progetto “ROXANNE” pur espletando
servizi previsti per il territorio del comune di Biccari , é disponibile a
soddisfare richieste provenienti da altri comuni. E’ attenta, in particolare,
alle esigenze di Consulte o Conferenze operanti in ambito territoriali in cui
risulta assente tale servizio.
Tenuti conto delle caratteristiche dell’utenza, l’associazione R C B intende
offrire i sevizi del progetto preferibilmente nelle ore in cui i minori
risultano essere maggiormente liberi da impegni scolastici o lavorativi.
INDIRIZZI DI GESTIONE
Il Progetto si attiene alle seguenti priorità di gestione:
1) creare una struttura operativa leggera, se del caso prontamente
riconvertibile. Una struttura in grado di eliminare prestazioni non più utili,
nonché di produrre rapidamente di nuove per eventuali esigenze che dovessero
insorgere;
2) offrire servizi che siano il prodotto di una gestione avente spirito
unitario, attenta ai diversi settori di attività e rispettosa del pluralismo
culturale dei minori;
3) utilizzare servizi utili già in essere, valorizzando e mettendo in rete le
competenze maturate all'interno del volontariato e del terzo settore. Si intende
cosi anche evitare duplicazioni di attività e sprechi di risorse e,
congiuntamente ad una collaudata efficienza, perseguire per quanto possibili
l’ottimizzazione delle risorse ed economicità di gestione;
4) ove necessiti sviluppare forme di collaborazione con consulenti esterni e
specialisti del settore, nella propria azione le figure addette all’attività del
progetto dovranno porre in primo piano una forte carica umana, avendo
particolare riguardo al rapporto con i minori.
RISORSE UMANE
Per quanto attiene all’attività del centro sono necessarie le seguenti risorse:
· un coordinatore, responsabile operativo del funzionamento complessivo del
progetto;
· sei operatori ;
· gruppi di lavoro per i rispettivi compiti indicati in premessa.
Il Progetto si avvale di:
· volontari facenti parte del R C B;
· collaborazione con personale esterno competente nelle materie specifiche per
consulenze;
. eventuale personale dipendente.
personale in distacco da:
a) ASL ;
b) fondazioni, comunità ecc;
c) altri soggetti pubblici o privati interessati al progetto.
RISORSE FINANZIARIE
La ricerca di forme di autonomia finanziarie per il reperimento delle risorse
necessarie al funzionamento del progetto, parte dal presupposto che la
diversificazione delle fonti più che un impegno è una necessità del progetto
stesso. Infatti, sotto l’aspetto economico, è inopportuno e rischioso fare
affidamento per lungo tempo su di una unica, obbligata, fonte di finanziamento.
Per quanto possibile, l'Organizzazione di Volontariato R C B pone la propria
attenzione nella ricerca di nuove fonti, senza attingere da quelle già utilmente
disponibili a favore delle attività di solidarietà di gruppi di volontariato e
del non profit. Pertanto, si ritiene opportuno sfruttare i mesi relativi
all’attuazione del presente progetto, innanzitutto al fine di far conoscere sul
territorio comunale una realtà nuova come quella che il Progetto “Roxanne”
intende perseguire. Realtà da presentare nel suo insieme e nei singoli servizi,
in modo tale da porre le basi per poter instaurare con l’universo mondo un
reciproco rapporto di fiducia e collaborazione, a cominciare da una proficua e
libera relazione con le famiglie dei minori interessati .
LIVELLI DI VERIFICA
In campo sociale, di norma, i risultati dell’attività di un’Organizzazione
risultano difficili da valutare. Nel caso specifico, si ricorda che i progetti
per minori a scopo sociale rappresentano delle realtà nuove, i cui compiti sono
essi stessi soggetto di continue discussioni.
E’ necessario determinare chiaramente gli obiettivi del Progetto, per prevenire
fenomeni di routine e poter procedere ad una valutazione delle attività mediante
verifiche dei risultati da portare in discussione anche all’esterno
dell’Organizzazione.
Oltre a quanto disciplinato dal Decreto n°4 del 10-01-2002 B U R P, per quanto
riguarda la gestione complessiva dal Progetto sono previsti due livelli di
verifica:
1 - uno politico-sociale, da realizzare anche mediante una relazione prodotta
dall’Organizzazione R C B;
2 - uno tecnico/contabile, da realizzare anche tramite una relazione da produrre
annualmente e da presentare al Comune di Biccari in qualità di visore del
progetto.
TEMPI
E’ volontà di tutte le componenti dell’Organizzazione R C B di avviare comunque,
con i pochi mezzi a disposizione, le attività di coordinamento più urgenti, una
rassegna stampa sulle attività e soprattutto gli obbiettivi che il Progetto
intende perseguire oltre ad uno studio approfondito sulle cause e le conseguenze
sociali del fenomeno delle devianze criminose minorili ed il relativo recupero
da operare nelle diverse forme previste.
REGOLAMENTO
di gestione del Centro e del Progetto “ ROXANNE”
art. 1(gestione)
La gestione del Centro e lo sviluppo del Progetto si esplicherà in forme
ampiamente democratiche con la consultazione periodica, e nelle forme più
adeguate delle famiglie dei minori coinvolti, della ASL, di assistenti sociali e
dei rappresentanti del Comune, specie per quanto attiene la progettazione e la
gestione
dei vari interventi che si intendono sviluppare, e con ampia informazione sugli
interventi effettuati.
art. 2(responsabili)
Il Centro e il progetto sono gestiti rispettivamente dal Capo settore RCB Affari
sociali ed informatici e dal coordinatore del Progetto in collaborazione con gli
operatori RCB ed esterni interessati. I Responsabili e gli operatori
precedentemente citati si attengono, nella gestione, alle deliberazioni
dell’Assemblea dell’Associazione.
Il Collegio sindacale dell’Associazione, svolge anche le funzioni di Collegio
Sindacale del Centro e del Progetto.
Tutte le cariche sono gratuite. Possono prevedersi rimborsi delle spese vive,
motivati e documentati.
art. 3(utenti)
Tutte le famiglie di minori, residenti e non a Biccari, hanno il diritto di
richiedere al Centro l’erogazione dei servizi di cui hanno necessità.
Di tutte le prestazioni richieste si terrà documentazione scritta ai fini della
predisposizione annuale della relazione accompagnatoria.
art. 4(Collaborazioni assistenza e consulenza)
Ai minori ed alle loro famiglie il Centro nell’ambito del Progetto presta
assistenza e consulenza direttamente o mediante convenzioni, negoziazioni e
protocolli d’intesa con Enti Pubblici e privati, del privato sociale e anche
mediante il conferimento di mandati professionali.
art. 5(autorizzazione impegni spesa)
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione, avuta conoscenza delle disponibilità
finanziarie assegnate annualmente a favore del Progetto da parte degli Enti
interessati autorizza tutti gli impegni di spesa per la realizzazione dei vari
punti oggetto degli scopi dello stesso.
art. 6(rendicondazione)
Tutte le entrate e le uscite relative alla gestione del Centro e del Progetto
dovranno avvenire mediante l’emissione di reversali di incasso e mandati di
pagamento firmati dal Responsabile Legale RCB o dal Capo settore di competenza
la gestione e la contabilità verranno portate in modo separato ed inserite con
uniche voci in entrata ed in uscita in contabilità generale del RCB.
art. 7(norma economica transitoria)
Al fine di rendere esecutivo il Progetto avuta conoscenza dell’avvenuto
finanziamento da parte dell’Ente interessato, per accellerare i tempi, si
preleverà dal bilancio generale RCB in forma di anticipo una somma pari e non
superiore al 10% dell’importo per l’avvio del Centro e del Progetto.
art. 8(norma transitoria e finale)
Per quanto non previsto nel progetto “ROXANNE” e nel regolamento di gestione si
fa riferimento allo statuto RCB alle leggi e circolari in materia della Comunità
Europea, dello Stato italiano, della Regione Puglia e del comune di Biccari.
|
|
|
|
|
|